La città
Fermo: la città delle cisterne romane e del panorama adriatico
Fermo è una città che si guadagna il rispetto. Non con un monumento solo, non con un singolo elemento da cartolina, ma con una stratificazione di storia, arte e paesaggio che poche città italiane possono vantare. Capoluogo dell'omonima provincia, arroccata su un colle a 319 metri sul livello del mare, Fermo offre uno dei panorami sull'Adriatico più spettacolari delle Marche: dall'Istria alla Puglia, nei giorni di tramontana, si vedono centinaia di chilometri di costa.
Le cisterne romane: un miracolo d'ingegneria antica
Sotto il centro storico di Fermo si nasconde uno dei complessi di cisterne romane meglio conservati d'Italia. Costruite nel I secolo d.C. per rifornire d'acqua la città romana di Firmum Picenum, le cisterne si sviluppano su una superficie di circa 3.000 metri quadrati, con corridoi a volta, pilastri e vasche che ancora conservano le tracce del sistema idraulico originale. Una visita al sottosuolo di Fermo è un'esperienza che ridimensiona il concetto di modernità.
La cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita nel XIII secolo, domina Fermo dall'alto del colle con la sua facciata in travertino bianco. All'interno custodisce una delle più rare reliquie della storia: la tunica di Tommaso Becket, vescovo di Canterbury assassinato nel 1170. La Pinacoteca Civica conserva opere di Rubens, van Dyck e importanti pittori marchigiani del Rinascimento.
Vivere a Fermo: una città a misura d'uomo
Con 37.000 abitanti, Fermo è una città di dimensioni perfette: abbastanza grande da avere tutti i servizi (università, ospedale, teatro, commercio), abbastanza piccola da mantenere una qualità di vita umana. Il mare di Porto San Giorgio e Porto Sant'Elpidio dista meno di 15 chilometri.
Il mercato immobiliare offre soluzioni diverse: dai palazzi storici nel centro storico agli appartamenti in zone residenziali, fino ai casali nelle campagne fermane.