Il borgo
Staffolo: il borgo del Verdicchio sulle colline di Jesi
Basta salire in cima alla torre medievale di Staffolo per capire tutto. Da lassù, il paesaggio si apre in ogni direzione: colline ordinate come un giardino, vigneti che seguono le curve di livello, borghi lontani che si indovinano tra la foschia, e all'orizzonte, nelle giornate limpide, il profilo del mare. Staffolo non è solo uno dei borghi più belli delle Marche: è una finestra privilegiata su un paesaggio che è patrimonio dell'umanità.
Il Verdicchio: un vino che racconta un territorio
Staffolo si trova nel cuore della zona di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, uno dei bianchi più celebri d'Italia e tra i più apprezzati a livello internazionale. Le cantine del territorio — alcune storiche, alcune di nuova generazione — producono vini di grande qualità, e la tradizione vitivinicola permea ogni aspetto della vita del borgo. La Strada del Verdicchio, che collega i principali borghi produttori, passa proprio da Staffolo.
Il museo del Verdicchio, ospitato in un edificio storico del centro, racconta la storia del vino attraverso attrezzi d'epoca, documenti e degustazioni guidate. Un'esperienza che combina cultura, storia e piacere enogastronomico in modo unico.
Il borgo medievale e il suo patrimonio
Staffolo conserva quasi intatta la sua struttura medievale: mura di cinta, torri di guardia, vicoli e piazze che non sembrano cambiati dal Trecento. La Rocca, la chiesa di Sant'Egidio, il museo civico: un patrimonio concentrato in pochi ettari che richiede mezza giornata di visita attenta. Il borgo fa parte del circuito dei Borghi più Belli d'Italia.